Bari porta sulla pelle i segni della sua storia millenaria. Una città multiforme, figlia del susseguirsi delle diverse dominazioni che hanno contribuito allo sviluppo urbano di Bari, ciascuna secondo le proprie peculiarità stilistiche, artistiche e socio-culturali.

Tanti modi di intendere la città che si riflettono nel presente. Il profilo di Bari oggi è l’originale prodotto dell’alternarsi di momenti bui e periodi densi di splendore e magnificenza. Unico comune denominatore, il rapporto viscerale col mare, vivido legame che da sempre minaccia, protegge e segna le sorti della città: dai primi insediamenti, risalenti all’Età del Bronzo (circa 4000 anni fa) sino alla realizzazione del quartiere Murattiano, per volere di Gioacchino Murat.

L’arrivo delle ossa di San Nicola nel capoluogo pugliese, avvenuto domenica 9 maggio 1087, segna uno spartiacque nella storia di Bari. La presenza delle reliquie del Santo fra le mura cittadine ha elevato il rango di Bari da anonimo porto sull’Adriatico a meta di pellegrinaggio, porta d’Oriente e nodo commerciale di primaria importanza.